Centro Alti Studi · Est. 2021

Diritto e
Innovazione
Tecnologica

INNOVA JUS è il Centro di Alti Studi dedicato all'analisi, alla ricerca e alla formazione avanzata nell'intersezione tra diritto e innovazione tecnologica: AI, Privacy, Cybersecurity e Digital Law.

INNOVA JUS 2 0 2 1
5+
Aree
di Ricerca
2021
Anno di
Fondazione
Scopri di più

Chi Siamo

Il Centro di Alti Studi in Innovazione Tecnologica

INNOVA JUS è un centro scientifico indipendente fondato nel 2021 con l'obiettivo di promuovere la ricerca interdisciplinare e la formazione avanzata nel campo del diritto dell'innovazione tecnologica.

Il Centro si propone come punto di riferimento per professionisti, accademici e istituzioni che operano nell'ambito della regolamentazione delle tecnologie digitali, dell'intelligenza artificiale, della protezione dei dati e della cybersecurity.

🔬

Ricerca Avanzata

Analisi normativa e giurisprudenziale sui temi emergenti del diritto digitale.

🎓

Formazione

Programmi di alta formazione per professionisti legali e compliance officers.

🤝

Consulenza

Supporto a istituzioni pubbliche e private nella governance dell'innovazione.

📡

Divulgazione

Pubblicazioni, newsletter e convegni per diffondere la cultura giuridica digitale.

IJ 2021

INNOVA JUS

Centro Alti Studi in materia
di Innovazione Tecnologica

AI Act GDPR NIS2 Cybersecurity
⚖️ Est.
2021
MI
Direttore Scientifico

Prof. Michele Iaselli

Docente di Diritto Digitale · Informatica Giuridica · Esperto di AI e Privacy

Docente di diritto digitale e tutela dei dati alla LUISS e di informatica giuridica all'Università di Cassino. Specializzato presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II in "Tecniche e Metodologie informatiche giuridiche". Coordinatore del Comitato scientifico di Federprivacy, funzionario del Ministero della Difesa ed esperto dell'Ufficio Generale Innovazione Difesa. Membro del Comitato di presidenza dell'ENIA (Fondazione Ente Nazionale Intelligenza Artificiale).

DPO certificato UNI 17740 FAAC Certifica. Iscritto all'Albo Docenti e Maestri della protezione dei dati personali dell'Istituto Italiano Privacy. Relatore di numerosi convegni, ha pubblicato diverse monografie e contribuito ad opere collettanee in materia di privacy, informatica giuridica e diritto delle nuove tecnologie con le principali case editrici. Docente di master e seminari di formazione per università e società ed enti quali Informa, Format, Ceida, Altalex, Ipsoa, Maggioli e Opera Bari.

Membro del Comitato scientifico delle riviste telematiche Democrazia e diritti sociali e Digeat; membro del comitato di redazione di Diritto dell'Internet (Pacini), Diritto, economia e tecnologia della privacy (IIP) e Sicurezza e giustizia (Lex et Ars). Collaboratore Wolters Kluwer per Banca dati One Legale. Membro del Consiglio scientifico dell'Istituto Italiano della Privacy, del Comitato dei saggi di ANORC e del Comitato tecnico scientifico del Club Atlantico di Napoli. Socio onorario di ANORC, Federprivacy e Associazione Cittadini di Internet. Socio istituzionale IISFA, socio ANDIG e SIIG.

🏛 LUISS 🏛 Univ. di Cassino 🎓 Federico II – Napoli 📋 Federprivacy ⚔️ Ministero della Difesa 🤖 ENIA 🔒 DPO Cert. UNI 17740 📖 Istituto Italiano Privacy 📚 Wolters Kluwer 🏛 ANORC ⚖️ IISFA 💡 ANDIG · SIIG

Ambiti Scientifici

Aree di Ricerca

Il Centro struttura la propria attività scientifica attorno a cinque macro-aree tematiche che coprono i principali fronti normativi e tecnologici del diritto digitale contemporaneo.

01
🤖

Intelligenza Artificiale & Diritto

Analisi del Regolamento UE sull'AI, della legge italiana n. 132/2025, responsabilità civile degli algoritmi, FRIA obbligatori e governance dei sistemi AI ad alto rischio.

02
🔒

Protezione dei Dati & Privacy

GDPR, Codice Privacy italiano, biometria, trattamento dati in ambito sanitario, ruolo del DPO, data breach e procedure di conformità per enti pubblici e privati.

03
🛡

Cybersecurity & NIS2

Direttiva NIS2, framework ISO 27001, resilienza digitale delle infrastrutture critiche, obblighi di sicurezza informatica per operatori di servizi essenziali e importanti.

04
📜

Diritto Digitale & Contratti

Contratti per l'IA, proprietà intellettuale nell'era digitale, piattaforme digitali, Digital Markets Act, Digital Services Act e responsabilità degli intermediari online.

05
⚖️

IA nella Pubblica Amministrazione

Automazione decisionale amministrativa, algoritmi nella giustizia, DM 180/2025, impatto dell'IA sui procedimenti pubblici e tutele per i cittadini.

06
🏥

Sanità Digitale & eHealth

EHDS (European Health Data Space), ricerca clinica e dati sanitari, IA nella diagnostica, fascicolo sanitario elettronico e governance dei dati in ambito medico.

Editoria del Centro

Pubblicazioni

I volumi del Centro nascono dalla stessa regola metodologica della rivista: ogni riferimento normativo, ogni dato e ogni citazione sono verificati sulle fonti ufficiali. Due opere del Prof. Avv. Michele Iaselli, disponibili su Amazon in edizione cartacea ed e-book Kindle.

Copertina del volume REGOLA — Una sola regola per il digitale, di Michele Iaselli
Saggio · Metodo Cartaceo · Kindle

REGOLA — Una sola regola per il digitale

Governance integrata di GDPR, AI Act, NIS2, DORA e della convergenza normativa

Il volume in cui nasce il metodo REGOLA: una griglia unica per leggere insieme GDPR, AI Act, NIS2, DORA e la normativa italiana, invece di rincorrerle una alla volta. Le sei dimensioni — Rischio, Etica e sicurezza, Governance, Organizzazione, Legalità, Artificial Intelligence — diventano un sistema per governare la convergenza come un tutt’uno. Corredato di un kit operativo di modelli pronti all’uso.

Acquista su Amazon →
Copertina del volume L’Alfabeto dell’Intelligenza Artificiale, di Michele Iaselli
Manuale · Formazione Cartaceo · Kindle

L’Alfabeto dell’Intelligenza Artificiale

AI Literacy in azienda e nella Pubblica Amministrazione — Il percorso conforme all’art. 4 dell’AI Act

Un percorso formativo completo, neutro e verificato sulle fonti ufficiali, per adempiere in modo concreto e dimostrabile all’obbligo di alfabetizzazione sull’IA introdotto dall’art. 4 dell’AI Act. Moduli, percorsi settoriali, test, esercizi e attestati pronti all’uso, senza framework proprietari e senza promesse fuorvianti. Aggiornato al Digital Omnibus 2026.

Acquista su Amazon →

Il framework del Centro

REGOLA — Una sola regola per il digitale

GDPR, AI Act, NIS2, DORA e Data Act convergono ormai sugli stessi dati, sugli stessi sistemi e sugli stessi fornitori. Rincorrerle una alla volta moltiplica comitati, adempimenti e documenti; leggerle insieme è possibile solo adottando una griglia comune. REGOLA è quella griglia: sei dimensioni, un metodo, un ecosistema di strumenti che si alimentano a vicenda.

RRischio
EEtica e sicurezza
GGovernance
OOrganizzazione
LLegalità
AArtificial Intelligence

Provi il prototipo, dal telefono

Si compila il questionario del proprio settore e, dal punteggio, il prototipo genera le bozze di quattro documenti: la relazione di sintesi, il piano di adeguamento con i livelli attuale → obiettivo, l’atto di governance e la policy sull’area più debole. Restituisce un radar sulle sei dimensioni, un indice di avanzamento pesato e il livello complessivo, calcolato con la regola dell’anello più debole. Export in Word.

È un’applicazione web installabile: si apre in una pagina, si aggiunge alla schermata Home e da lì si usa come un’app, anche offline. Non passa dagli store e non c’è nulla da installare.

Apri il prototipo →

Come aggiungerlo alla Home

Android

Apra innovajus.it/REGOLA/ con Chrome, tocchi il menu ⋮ in alto a destra e scelga Installa app.

iPhone

Apra innovajus.it/REGOLA/ con Safari, tocchi il tasto Condividi e scelga Aggiungi a Home.

Computer

Da Chrome o Edge l’icona di installazione compare nella barra degli indirizzi.

Le bozze sono generate in locale dal punteggio: i dati inseriti restano sul dispositivo e non vengono trasmessi.

L’ecosistema

REGOLA non è un pacchetto indivisibile: è organizzato per domande diverse, e a ciascuna corrisponde uno strato. Si può entrare da uno solo e ampliare quando serve.

PerchéLa visione
Il libro «REGOLA — Una sola regola per il digitale»

Il volume in cui nasce il metodo: la tesi della convergenza normativa e le sei dimensioni come sistema di lettura. È il punto di partenza concettuale, e non richiede competenze tecniche di dettaglio.

Cartaceo ed e-book
Vedi in Pubblicazioni
ComeIl metodo
Il Manuale Operativo

Il metodo sviluppato in profondità: i fondamenti e l’architettura, un capitolo per ciascuna dimensione, il ciclo di implementazione in quattro fasi, l’audit interno, le checklist di conformità a 72 voci e il glossario tecnico-normativo.

PDF · 71 pagine
FareGli strumenti
Il Kit Operativo

Sette moduli Excel autoportanti, ciascuno con il foglio delle istruzioni e quello dei riferimenti normativi: matrice di rischio integrata, registro dei trattamenti, DPIA/FRIA integrata, registro dei sistemi di IA, registro degli incidenti, asset inventory e fornitori ICT, self-assessment su 72 voci. I moduli dialogano tra loro, così un dato inserito una volta resta coerente ovunque.

7 moduli Excel
+ guida PDF
MisurareL’autovalutazione
I modelli di maturità

Cinque modelli settoriali che condividono la stessa architettura — ventiquattro elementi di valutazione sulle sei dimensioni, scala cumulativa da 1 a 5 — e si distinguono per l’overlay normativo del settore e per la taratura dei pesi. Sono i questionari che stanno dentro il prototipo.

Generalista Pubblica Amministrazione Sanità Banche e intermediari Industria e Manifattura
Excel + guida PDF
per ogni modello
MantenereIl presidio
Il CIC-REGOLA e il ciclo di riesame

La conformità non è un progetto con una fine. Il Comitato Integrato di Conformità riunisce le funzioni competenti — protezione dati, sicurezza, IA, organizzazione — e conduce il miglioramento continuo, con un riesame periodico della direzione. Senza un presidio unitario, la convergenza resta sulla carta.

Metodo, non documento

Richiedere la documentazione

Il Manuale Operativo, il Kit Operativo, i modelli di maturità e la guida all’ecosistema non sono in download libero: sono riservati ai lettori del volume e ai partecipanti dei webinar del Centro, e vengono inviati in formato elettronico su richiesta. Ci scriva indicando quali strumenti le interessano e il settore in cui opera, così le inviamo la selezione pertinente invece dell’intero pacchetto.

Pubblicazioni periodiche

La Rivista del Centro Studi

INNOVA JUS — Rivista mensile del Centro Studi è la pubblicazione scientifica del Centro, a cadenza mensile e a tema monografico. Ogni numero affronta una questione di stretta attualità del diritto dell'innovazione con ricognizione delle fonti primarie, profili operativi e una regola metodologica inderogabile: ogni dato, ogni citazione, ogni riferimento normativo passa per la verifica diretta sulla fonte ufficiale.

Anno I · N. 5 Settembre 2026 Numero monografico

L’AI Act applicato. Enforcement, modelli per finalità generali e la prima vigilanza dopo il 2 agosto 2026.

Dal 2 agosto 2026 l’AI Act non è più soltanto un testo da leggere: è un testo che può essere fatto valere. Gli obblighi del capo V per i fornitori di modelli per finalità generali erano vincolanti dal 2 agosto 2025, ma il potere della Commissione di irrogare sanzioni pecuniarie — l’art. 101 — è entrato in applicazione soltanto un anno dopo. Il quinto numero della rivista muove da questa soglia: la conformità cessa di essere un esercizio di posizionamento e diventa un fatto che qualcuno può contestare, in un procedimento, con richieste di informazioni scritte, valutazioni del modello e provvedimenti.

Il fascicolo è costruito su una duplice angolatura. La prima metà ricostruisce che cosa sia divenuto esigibile e in forza di quali disposizioni: il calendario dell’art. 113 dopo l’Omnibus, i quattro obblighi dell’art. 53 e l’esenzione parziale per i modelli aperti, la sfasatura fra obbligo e sanzione, il regime del rischio sistemico. La seconda si sposta sull’applicazione: i poteri dell’Ufficio per l’IA, gli strumenti di segnalazione, l’architettura sanzionatoria degli artt. 99, 100 e 101, la mappa delle competenze e il repertorio delle clausole contrattuali. Un capitolo è dedicato al modulo di documentazione del modello allegato al Codice di buone pratiche del 10 luglio 2025, del quale si dà qui la prima ricostruzione analitica in lingua italiana, voce per voce e con la matrice dei destinatari; un altro chiarisce perché l’adesione al Codice non produce alcuna presunzione di conformità — come il Codice stesso afferma.

Sommario

  • Editoriale — Il tempo dell’esigibilità
  • La soglia: che cosa è divenuto esigibile il 2 agosto 2026
  • Il capo V: gli obblighi dei fornitori di modelli per finalità generali
  • Il modulo di documentazione del modello: che cosa va compilato e per chi
  • La sfasatura: obbligo dal 2025, sanzione dal 2026
  • I due codici, e perché nessuno dei due è uno scudo
  • L’addestramento: sintesi pubblica e diritto d’autore
  • Il rischio sistemico: soglia, notifica e obblighi rafforzati
  • L’Ufficio per l’IA: dai poteri sui modelli ai poteri sui sistemi
  • La segnalazione: reclami, whistleblowing e fornitori a valle
  • Le sanzioni: l’architettura degli artt. 99, 100 e 101
  • La mappa delle competenze · La catena del valore e le dieci clausole
  • Rubrica — Verifiche e rettifiche al fascicolo n. 4

Avvertenza metodologica. Tutti i riferimenti normativi, gli atti istituzionali, le date e i dati richiamati nei contributi sono stati verificati su fonti ufficiali primarie: EUR-Lex e la Gazzetta ufficiale dell’Unione europea per il diritto dell’Unione, la Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana per il diritto interno. Il Codice di buone pratiche per i modelli di IA per finalità generali è citato sul testo integrale dei suoi tre capitoli e del modulo di documentazione del modello, acquisiti in versione originale. I profili in evoluzione, e quelli per i quali la verifica non è stata completata alla data di chiusura, sono espressamente segnalati come tali. Il fascicolo è chiuso alla data del 25 agosto 2026 ed è accompagnato da un separato verbale di verifica delle fonti.

Numeri precedenti

N.4Ago '26

L’AI Act riscritto

Il regolamento (UE) 2026/1744 e la seconda fase della disciplina europea dell’IA · Anno I · Agosto 2026

N.3Lug '26

La trasparenza algoritmica

Contenuti sintetici, deep fake e obblighi informativi ex art. 50 AI Act · Anno I · Luglio 2026

N.2Giu '26

L'amministrazione algoritmica

L'IA nella pubblica amministrazione: efficienza, garanzie, responsabilità · Anno I · Giugno 2026

N.1Mag '26

Il Digital Omnibus

La riconfigurazione del diritto digitale europeo · Anno I · Maggio 2026

Prossimi numeri in preparazione.
La rivista è a periodicità mensile. Iscriviti alla newsletter Ius ex Machina per essere avvisato della pubblicazione dei prossimi fascicoli.
Alla rivista si affianca la collana monografica Quaderni di Innova Jus, dedicata a volumi operativi su un solo tema.

Collana monografica

I Quaderni di Innova Jus

Accanto alla rivista mensile, il Centro pubblica i Quaderni di Innova Jus, collana monografica di taglio operativo su temi di diritto delle tecnologie, protezione dei dati personali, intelligenza artificiale e governo del digitale. Ciascun quaderno è dedicato a un solo tema e non commenta una novità: la traduce in adempimenti, verifiche e testi da adottare. Il lettore che la collana ha in mente non legge il quaderno per informarsi, lo tiene aperto accanto al lavoro che sta facendo.

01

Selettività

I Quaderni non hanno periodicità. Escono quando un tema merita il formato monografico e non quando lo impone un calendario. La numerazione è progressiva e non reca indicazione di mese.

02

Taglio operativo

Ogni quaderno ha una parte espositiva e una parte strumentale: liste di controllo, alberi decisionali, formule tipo, modelli di registro. La parte strumentale non è un’appendice ornamentale, è la ragione per cui il quaderno esiste.

03

Data dichiarata

Il colophon di ogni quaderno indica la data di chiusura del testo. In una materia che si muove a questa velocità, sapere a quando risale un’affermazione vale quanto l’affermazione stessa.

04

Revisione dichiarata

Quando un quaderno viene aggiornato, l’edizione digitale reca una nuova data di chiusura e l’indicazione delle sezioni modificate. Le versioni precedenti restano sul sito, perché sia sempre possibile risalire al testo su cui una citazione è stata formata.

05

Accesso libero

L’edizione digitale in PDF è scaricabile gratuitamente e senza registrazione. I quaderni sono rilasciati con licenza Creative Commons BY-NC-ND 4.0: citarli e diffonderli nei limiti della licenza è consentito, ed è anzi incoraggiato.

06

Edizione a stampa

Chi preferisce la carta può acquistare l’edizione a stampa, provvista di proprio ISBN, su Amazon. Il ricavato concorre esclusivamente alle spese di produzione della collana.

Pubblicazione periodica

La rivista Innova Jus

Cadenza
Mensile, con numerazione per anno e mese
Funzione
Segue il movimento del diritto delle tecnologie mese per mese
Taglio
Ricognizione delle fonti e commento dell’attualità normativa
Durata
Strumento di attualità: massima utilità nelle settimane successive all’uscita
Formato
Fascicolo digitale gratuito

Collana non periodica

I Quaderni di Innova Jus

Cadenza
Nessuna: numerazione progressiva, uscita quando il tema la merita
Funzione
Esaurisce un singolo tema e ne governa l’attuazione
Taglio
Guida operativa: casi, passi di attuazione, formule e modelli
Durata
Costruito per restare utile quando l’attualità che lo ha originato è passata
Formato
Volume digitale gratuito ed edizione a stampa con ISBN
Quaderno n. 1 Ottobre 2026 82 pagine

La trasparenza dei sistemi di intelligenza artificiale. Guida operativa all’art. 50 dell’AI Act.

Nel racconto pubblico dell’estate del 2026 la data del 2 agosto è stata associata al rinvio degli obblighi sui sistemi ad alto rischio, e questo ha diffuso la convinzione che l’intero impianto europeo fosse slittato. Non è così: proprio in quella data è divenuto esigibile il blocco di obblighi che riguarda la platea più ampia di soggetti — molti dei quali non si considerano affatto destinatari dell’AI Act. Il primo quaderno della collana nasce per colmare questa distanza tra ciò che si crede e ciò che è dovuto.

Il volume ricostruisce l’architettura dell’art. 50 del Regolamento (UE) 2024/1689 distinguendo la posizione del fornitore da quella dell’utilizzatore ed esamina i cinque obblighi uno per uno: i sistemi che interagiscono con persone fisiche, la marcatura leggibile dalla macchina, il riconoscimento delle emozioni e la categorizzazione biometrica, i deep fake, i testi di interesse pubblico con la relativa esenzione editoriale. Segue la parte strumentale, che è la ragione per cui il quaderno esiste: dodici casi applicativi risolti, una sequenza di attuazione in dodici passi, l’albero decisionale, la lista di autovalutazione, le formule tipo per interfacce, contenuti e clausole contrattuali, il modello di registro degli adempimenti, la cronologia delle date rilevanti, il glossario e le fonti. Ogni capitolo si chiude con la sezione «Che cosa documentare», pensata per chi non deve comprendere l’obbligo ma dimostrarne l’osservanza.

Indice

  • Presentazione della collana · Come usare questo quaderno
  • 1. La trasparenza come unico blocco realmente operativo
  • 2. L’architettura dell’art. 50: ruoli e obblighi
  • 3. Sistemi che interagiscono con persone fisiche
  • 4. La marcatura leggibile dalla macchina
  • 5. Riconoscimento delle emozioni e categorizzazione biometrica
  • 6. I deep fake
  • 7. I testi di interesse pubblico
  • 8. Modalità e tempi dell’informazione
  • 9. Dimostrare la conformità: il fascicolo della trasparenza
  • 10. Vigilanza e sanzioni · 11. Il livello nazionale
  • 12. Dodici casi applicativi
  • 13. Attuazione in dodici passi · Dodici errori ricorrenti
  • Appendici A–H: albero decisionale, autovalutazione, formule tipo, registro, cronologia, FAQ, glossario, fonti
📕 Preferisci la carta?

L’edizione digitale in PDF è e resta gratuita. L’edizione a stampa (ISBN 979-8172528712) non è distribuita dal sito: chi la desidera può acquistarla su Amazon. Il ricavato concorre alle spese di produzione della collana.

Acquista su Amazon →
AutoreMichele Iaselli
EdizionePrima · Ottobre 2026
Testo chiuso al7 settembre 2026
ISBN edizione a stampa979-8172528712
LicenzaCC BY-NC-ND 4.0
EditoreCentro Studi Innova Jus · Napoli

Citazione consigliata. M. Iaselli, La trasparenza dei sistemi di intelligenza artificiale. Guida operativa all’art. 50 dell’AI Act, Quaderni di Innova Jus, n. 1, Centro Studi Innova Jus, Napoli, 2026.
Avvertenza. Il quaderno ha finalità informativa e formativa e non costituisce parere professionale. Le indicazioni operative e le formule proposte richiedono adattamento al contesto concreto e verifica alla data di consultazione. Il testo è chiuso alla data del 7 settembre 2026; le fonti sono elencate nell’Appendice H.

Prossimi quaderni in preparazione.
La collana non ha periodicità prefissata: ogni nuovo numero è annunciato su questo sito e la sua edizione digitale è resa disponibile qui, gratuitamente. Iscriviti alla newsletter Ius ex Machina per essere avvisato delle prossime uscite.

Alta Formazione

Corsi Specialistici INNOVA JUS

INNOVA JUS avvia la propria offerta di formazione giuridica specialistica su temi di frontiera, con un approccio rigorosamente operativo: non solo teoria, ma strumenti concreti per chi deve applicare la norma.

🎓 Nuovo Evento Formativo 📅 Giovedì 16 Luglio 2026 · ore 17:00–18:00 💻 Webinar gratuito · Online · Iscrizione obbligatoria

I modelli di maturità di REGOLA: misurare la governance digitale

Come fotografare la maturità della governance digitale e trasformarla in un piano d’azione

GDPR, AI Act, NIS2, DORA e la legge n. 132/2025 convergono sugli stessi dati, sistemi e fornitori. REGOLA è il metodo per governarli come un sistema unico, su sei dimensioni — Rischio, Etica e sicurezza, Governance, Organizzazione, Legalità, Artificial Intelligence. Il webinar illustra i modelli di maturità — il cuore misurabile del metodo — e presenta dal vivo l’intero ecosistema, con la demo del prototipo interattivo.

🧭

Demo dal vivo

Dimostrazione live del prototipo interattivo (PWA) di REGOLA, liberamente accessibile su innovajus.it/REGOLA/: dall’autovalutazione sulle sei dimensioni alle bozze dei documenti (relazione di sintesi, piano di adeguamento, atto di governance, policy sulla dimensione più debole).

📋 Programma (circa 1 ora)

  • La convergenza normativa: perché una sola regola per il digitale (GDPR, AI Act, NIS2, DORA, L. 132/2025)
  • Le sei dimensioni R·E·G·O·L·A: Rischio, Etica e sicurezza, Governance, Organizzazione, Legalità, Artificial Intelligence
  • I cinque modelli di maturità settoriali: Generalista, PA, Sanità, Banche, Industria e Manifattura
  • Come si misura: indice di avanzamento ponderato e livello complessivo secondo la regola dell’anello più debole
  • Dai punteggi al piano d’azione: leggere il profilo di maturità e definire le priorità
  • Demo del prototipo (PWA): dall’autovalutazione alle bozze dei documenti
  • L’ecosistema REGOLA (libro, manuale, kit operativo, modelli, prototipo) e Q&A live

👤 Relatore

MI

Prof. Avv. Michele Iaselli

Avvocato cassazionista · Docente Univ. di Cassino · Direttore scientifico INNOVA JUS · Coord. Comitato Scientifico Federprivacy · Comitato ENIA

🎯 A chi è rivolto

DPO Privacy officer Compliance officer Risk manager Avvocati e consulenti Dirigenti e funzionari PA Sanità, banche, industria

📩 Per iscriversi (gratuito) e per informazioni:

Iscriviti ora →

🧭 Prova subito il prototipo su innovajus.it/REGOLA/

Webinar gratuito · Online in diretta · Posti limitati

📚

Altri corsi in programma

INNOVA JUS sta definendo il calendario formativo 2026. Iscriviti alla newsletter Ius ex Machina per essere avvisato in anteprima.

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Contatti

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Napoli, Italia

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